
C’è crisi. C’è crisi ma ai regali di Natale non si rinuncia affatto. Lo dicono le statistiche, seppure ormai anche in Italia sta sempre più radicandosi l’abitudine dei cosiddetti “regali riciclati”. Quante volte riceviamo dei regali inutili, che non rientrano neil nostro gusto personale? Allora li accettiamo e già pensiamo all’anno successivo quando verranno “appippati” a qualcun altro che magari li apprezzerà di più… (nella migliore dei casi).
Tutti negano tanti lo fanno. Non c’è dubbio che è un sistema dal punto di vista morale poco carino, ma è tempo di crisi e non si fa un torto a nessuno se chi ha fatto il regalo non lo verrà mai a scoprire.
Tra i consigli quindi c’è quello di non regalare mai un a cosa riciclata ad una persona che conosce chi ve lo ha regalato perché anche a distanza di anni potrebbe uscire il discorso e non sarebbe piacevole. “Cosa ti ha regalato Mara per questo natale”? “Un bellissimo vaso di terracotta” “Davvero? vediamo?” — “Ma è il regalo che ho fatto io a lei due anni fa!”
Brutta, bruttissima situazione perché avrete offeso due persone in contemporanea. Quindi in definitiva si ai regali riciclati ma fatti con attenzione per evitare spiacevoli chiacchericci.





